Mi piaceva come mi piacevi tu

Mi piaceva come mi piacevi tu

d’una semplicità semplice che

senza partire, era già arrivata.


Mi piaceva come mi piacevi tu

sempre in vetta, scendendo la china

d’un contagioso maestrale al tramonto.


Mi piaceva come mi piacevano i tuoi occhi,

invito e colore di un lido mai sfiorato.


Mi piaceva come mi piacevi tu

perchè era come partire

per un paradiso al sicuro di ogni notte,

scapolo scaltro in un giardino fiorito.


Mi piaceva come mi piacevi tu

e ora assalto banchi di nebbia

parcheggiati in spiaggia,

rivolto calendari polverosi

in cerca di un segno propizio.


Svolgo riti di carta

su un tabernacolo di carne

con il piglio del naufrago esausto

che va incontro alla tempesta.


Mi piaceva come mi piacevi tu

perchè era l’impossibile a chiedercelo

ed impossibile è stato;

denaro al rovescio,

dubbio malcelato.


The irresistible instability of being - Jonathan McCabe

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