Entra

Entra dalla porta,

esci dalla finestra.

Lascia il tuo corpo

per un’ora.

Abbandona la tua fronte e la tua nuca

sulle mani

del tempo.

Alzati.

Tu sei quello che resterà

tu sei ciò che è

levati il cappello

fallo ora, salta la siepe.

Dolce è l’arrivo, amaro il cammino

bimba, donna, amante, miele

ritmo di tamburo

che tace.

L’ora con te

ora non è.