Il mio piu’ caro augurio

Se potessi parlare col cuore in mano ad un bambino odierno gli direi:” Cresci, matura, ma ti prego, non diventare come noi. Noi siamo gli uomini del secolo vecchio carichi di polvere e di stenti, siamo le speranze perdute, le greggi smarrite dai padri, gli ultimi sospiri degli uomini del passato che ci infettarono col seme della disperazione. Voi siate altro.”

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