Sono un consumatore

Sono un consumatore.

Il mio Dio? Il denaro.

La mia chiesa? Il supermercato.

I prodotti, i miei peccati per cui chiedo l’assoluzione alle casse.

Le suore? Le cassiere.

I miei vangeli sono il reparto freschi, il banco dei formaggi, la pasta e la carne.

I miei vizi capitali, tutti nel banco frigo.

Grazie alla tessera del cliente la cassiera amministra su di me i sacramenti e ne gioisco.

La mia vita e’ fatta cosi’, un’apocalisse grigia.

Fino allo sconto finale.

7 pensieri su “Sono un consumatore

  1. questo e’ un blog in cui NEI COMMENTI si analizzano le origini greche dei termini. tanto per far capire il livello. mi piace questo senso di nicchia, di elite, soprattutto quando inizieranno a servire tartine e a versare champagne in questa c*** di nicchia

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