Sono un consumatore

Sono un consumatore.

Il mio Dio? Il denaro.

La mia chiesa? Il supermercato.

I prodotti, i miei peccati per cui chiedo l’assoluzione alle casse.

Le suore? Le cassiere.

I miei vangeli sono il reparto freschi, il banco dei formaggi, la pasta e la carne.

I miei vizi capitali, tutti nel banco frigo.

Grazie alla tessera del cliente la cassiera amministra su di me i sacramenti e ne gioisco.

La mia vita e’ fatta cosi’, un’apocalisse grigia.

Fino allo sconto finale.

Annunci

Trova l’autore

Sotto un’immensa cupola piccola cammina l’Elefantino bianco invisibile, si offusca fra le nebbie del suo perduto sorriso.
Dove andrá?