Scrivo per te

Scrivo per te

e le mie parole cadono nel vuoto

dei tuoi sospiri.

 

Poeto per te, invento

rime e frasi,

semino puntaggiatura e spazi;

e tu, tu non sorridi.

 

Incido il tuo nome sulle pareti

interne, sulla mie braccia e in cielo

ordino stelle e nuvole,

disegno cio’ che vorresti sentirti dire

all’orecchio, piano.

 

Scruto il dizionario, vacuo

amico e mi struggo

pensando a te:

se solo tu non fossi come sei,

analfabeta del cazzo.

 

 

 

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