3 Agosto

Il Presidente chiede il rispetto della memoria ai cittadini. Sfortunatamente nelle Istituzioni è andato smarrito il rispetto per la Giustizia.

Prima di morire

Prima di morire,
tutto prima di morire.
Pezzi di carne, cosce, mutande e braccia.
I muscoli del collo che reggono quella regale testa.

Un letto gonfio e caldo d’estate
sorretto da lenzuola, pelose coperte e ancor più pelosi
dubbi.

Voi che vi affrettate a voler far tutto da vivi,
correndo all’incontrario per non cascare nel cupo vortice,
a voi dico: certe cose vorrei farle dopo, da morto.

Alla bandierina piantata a terra hai fatto molta attenzione;
quante date segnate su quel calendario, tutte stronzate.
Preferisco seguire movimenti planetari ampi e secolari e
vendere la tigre solo quando è il momento.

Il rischio? Pascere una pecora già morta da tempo.
Preferibile a danzare attorno ad un simulacro di vita, fingendo.

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Pier Paolo Pasolini – Io sono una forza del passato…

Io sono una forza del Passato.
Solo nella tradizione è il mio amore.
Vengo dai ruderi, dalle chiese,
dalle pale d’altare, dai borghi
abbandonati sugli Appennini o le Prealpi,
dove sono vissuti i fratelli.
Giro per la Tuscolana come un pazzo,
per l’Appia come un cane senza padrone.
O guardo i crepuscoli, le mattine
su Roma, sulla Ciociaria, sul mondo,
come i primi atti della Dopostoria,
cui io assisto, per privilegio d’anagrafe,
dall’orlo estremo di qualche età
sepolta. Mostruoso è chi è nato
dalle viscere di una donna morta.
E io, feto adulto, mi aggiro
più moderno di ogni moderno
a cercare fratelli che non sono più.

[da Poesia in forma di rosa, Garzanti, Milano 1964]