Io Do’ Ed Emergo.

Quando un italiano si accorge di un terremoto, scappa.
Quando un giapponese si accorge di un terremoto, filma.

io vi conosco, io so chi siete, io vi guardo negli occhi e vedo fino in fondo e oltre e oltre e ancora e non mi dò pace.
L’Artista è destinato a non capirci niente in questo mondo che lo sfrufrulla di cazzate, che gli impedisce di essere libero, che gli impone contenitori e scatole e scatolame ciarpame oggetti, slogan, menzogne, carta, fogli scritti scopiazzati da chissà dove, l’artista è destinato ad essere stanco, stufo, a sentirsi alieno, solo, incompreso, a cadere nel vuoto e nel silenzio a chiedersi il perchè del suo destino abnorme, fragile, innocente e perciò sfruttato, schiacciato, sventrato da chi non ha occhi per vedere e pelle per sentire.
L’Artista, in fondo, è pur sempre un essere umano.
